In generale, ogni attività svolta per la realizzazione di un evento ha un impatto sul pianeta. Per determinare le emissioni di CO₂ di un evento, il tool di calcolo di Up2You monitora le seguenti categorie emissive:
- Pasti: emissioni associate ai pasti consumati durante l’evento.
- Gas naturale: emissioni associate al consumo di gas naturale utilizzato per riscaldare la location dell’evento.
- Elettricità: emissioni associate al consumo di energia elettrica utilizzata dalla location dell’evento, può includere anche il riscaldamento se elettrificato.
- Spostamenti: emissioni associate agli spostamenti di staff e partecipanti per raggiungere la location dell’evento.
- Gadget: emissioni associate ai gadget distribuiti durante l’evento.
- Altre attività: emissioni associate alla presenza di un dj set, presidio sanitario e spettacolo pirotecnico.
- Pernottamenti: emissioni associate ai pernottamenti effettuati da staff e partecipanti all’evento.
- Digitale: emissioni associate alla componente digitale dell’evento, nel caso l’evento sia effettuato in modalità ibrida.
Il calcolo viene effettuato secondo lo standard GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard, il quale prevede una classificazione delle emissioni in tre categorie: Scope 1, Scope 2 e Scope 3. Le emissioni di Scope 1 si riferiscono alle emissioni dirette di gas serra generate dalle attività controllate direttamente dall’organizzatore dell’evento. Le emissioni di Scope 2 comprendono invece le emissioni indirette generate dalla produzione di energia acquistata e consumata dall’organizzatore dell’evento. Infine, le emissioni di Scope 3 racchiudono le fonti emissive che non sono sotto il diretto controllo dell’organizzatore, ma le cui emissioni sono indirettamente legate alla realizzazione dell’evento. Applicando questa classificazione, le fonti emissive appena citate risultano suddivise nel seguente modo:
- Scope 1: gas naturale
- Scope 2: elettricità
- Scope 3: pasti, spostamenti, gadget, altre attività, pernottamenti, digitale